Stampa Segnala Smottamento a San Pietro, allagamenti in città - Diversi gli interventi.
Un inferno di fango, detriti e acqua. Uno smottamento franoso che si è esteso per 12 metri si è verificato in via San Giovanni Bosco, strada d’accesso alla frazione San Pietro.
Allagate anche cantine, garage, cabine elettriche dell’Enel e vani ascensori. Un’ enorme quantità d’acqua venuta giù in città in poco meno di un’ora ha mandato in tilt il sistema fognario; Corso Umberto I sembrava un fiume con acqua che entrava nei negozi e nei sottoscala. Problemi anche alla viabilità provinciale e danni ingenti agli esercizi commerciali.
Per alcune ore i residenti della zona intorno al Palazzo di città sono rimasti al buio per un guasto alla cabina Enel completamente allagata.
Ore di intenso lavoro per la Protezione Civile, con decine di chiamate al centralino della Protezione Civile e della Polizia Locale per cittadini in difficoltà nella gionata di ieri 14 dicembre 2012.
Il Gruppo comunale, coordinato da Francesco Loffredo, è stato impegnato su più fronti con quattro squadre di intervento che con pompe idrovore e attrezzi vari hanno liberato dall’acqua locali interrati e alcune strade dove l’acqua in alcuni casi raggiungeva i 50 cm con consegunete paralisi della circolazione stradale.
La situazione più grave si è presentata però quella della frazione San Pietro dove uno smottamento ha occupato l’interasede stradale bloccando la circolazione anche pedonale.
Sul posto anche due pattuglie della Polizia Locale per deviare il traffico verso la frazione; in serata la strada è stata liberata dal fango e dai detriti grazie all’ausilio di mezzi meccanici ma è rimasta chiusa.
Nel frattempo i volontari sono rimasti in strada tutta la notte, con sopralluoghi soprattutto le zone alte della città, dove nel corso della serata si sono registrati piccoli smottamenti, rami, e alberi che hanno invaso la sede stradale.
Fortissimi disagi al centro, dove alcune attività commerciali hanno dovuto chiudere i battenti per allagamento, completamente allagata anche la piazza antistante la Stazione ferroviaria. Le zone alte, tra cui Badia, San Pietro, SS. Annunziata, S. Anna, Sant’Arcangelo, Tolomei e Croce hanno subito piccoli smottamenti.
Sulle varie criticità in città sono intervenuti anche l’Ass.te Capo Matteo Senatore ed il Dirigente del IV° settore ing. Antonino Attanasio che hanno supervisionato tutti gli interventi della Protezione Civile in stretto contatto col neo Assessore alla Proptezione Civile Antonio Senatore.
Stamane è continuato il lavoro dei volontari intervenendo su altre piccole criticità tra cui smottamenti e caditoie ostuite e l’efettuazione di perlustrazione nelle zone rosse a rischio idrogeologico.
























