Stampa Segnala Salvaguardia patrimonio boschivo dal rischio incedi - Stagione estiva 2016.
Pugno duro della Giunta Servalli contro gli incendi boschivi per tutelare al massimo le aree verdi della Vallata metelliana. Come l'anno scorso, in prossimità della stagione estiva, il sindaco Vincenzo Servalli ha emanato un'ordinanza che vieta l'accensione di fuochi nei boschi ed una serie di altre attività per evitare incendi boschivi. L'ordinanza e tutti gli sforzi profusi dal Servizio di Protezione Civile hanno valore solo se la gente recepisce il messaggio e, soprattutto, collabora con le istituzioni per salvare il patrimonio boschivo cittadino. Nel dettaglio, l'ordinanza, in vigore dal 15 giugno 2016 al 30 settembre 2016, vieta nei boschi e nei terreni ad essi attigui di accendere fuochi, di usare apparecchi a fiamma o elettrici, di utilizzare qualsiasi apparecchiatura che possa produrre incendio boschivo o situazioni di pericolosità. L'ordinanza è destinata soprattutto ai coltivatori ed ai proprietari di fondi, che non potranno bruciare erbacce o altri residui a distanza di 50 metri da boschi o in zone distanti da abitazioni. I residui potranno essere bruciati in zone circoscritte, sotto la sorveglianza di persone adulte e pronte allo spegnimento, dalle 5 alle 9 e comunque senza la presenza di vento. I proprietari dei fondi sono tenuti, inoltre, ad eliminare dai propri terreni materiale vegetale che possa facilitare la propagazione di incedi boschivi e dovranno potare rami o simili che ostacolino la visibilità stradale e rallentino i mezzi addetti allo spegnimento dei roghi boschivi. L'ordinanza è stata inviata a tutti gli Enti e le Forze dell'Ordine interessate alla tutela del patrimonio forestale per far rispettare di tale ordinanza con le relative sanzioni. Tutti insieme, quindi, per salvare il patrimonio boschivo metelliano. Più prevenzione e concretezza per evitare l'inferno del fuoco.







