Stampa Segnala Disinnesco ordigno bellico ad Avellino.
Sono partite stamane alle 6:30, come da programma, le operazioni di sgombero della zona rossa, quella compresa in un raggio di 258 metri dal luogo dove nel settembre 2019 è stato rinvenuto l’ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, ovvero lungo le sponde del Torrente Fenestrelle in via Due Principati-Ponte della Ferriera.
Circa 2.400 le persone che hanno lasciato le proprie abitazioni almeno fino all'orario in cui è prevista l’ultimazione dell’intervento coordinato dalla Prefettura di Avellino.Messo in campo un massiccio schieramento composto da Esercito Italiano e Forze dell’Ordine, oltre ai 400 operatori della Protezione Civile regionale. Utilizzati anche dei droni per controllare dall’alto la zona.
Presenti alle operazioni anche uomini e mezzi della nostro Gruppo comunale di Protezione Civile.
L’ordigno, una volta disinnescato, è stato trasportato alle Cave Bruschi di Atripalda e poi fatto brillare dai militari del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta.







