Stampa Segnala Bollettino Previsionale delle Condizioni Meteorologiche del 21, 22 e 23 novembre 2012.
Bollettino Previsionale delle Condizioni Meteorologiche per la Regione Campania
a cura dell’Area Previsioni Meteo del Servizio 04
Emissione di mercoledì 21 novembre 2012 alle ore 10:00
ESAME SINOTTICO
Residua nuvolosità e precipitazioni interessano le regioni meridionali ed in particolar modo il versante adriatico e quello ionico mentre altrove la pressione è in rimonta. Domani condizioni di tempo stabile su quasi tutta l’Italia ad eccezione del basso versante adriatico e ionico. Venerdì, nuove nubi, da ovest, tenderanno ad interessare la penisola.
PREVISIONE PER OGGI, MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2012
Cielo nuvoloso con residue precipitazioni, al mattino, sulle zone interne e sulla provincia di Salerno. Nubi in dissolvimento dal pomeriggio a partire dai settori costieri delle province di Caserta e Napoli. I venti spireranno moderati nord-orientali. Il mare si presenterà generalmente mosso sottocosta, molto mosso al largo. Le temperature saranno pressoché stazionarie. La visibilità risulterà ridotta sulle zone montuose.
Stato del cielo e precipitazioni
Cielo nuvoloso al mattino con nubi in dissolvimento dal pomeriggio.
PREVISIONE PER DOMANI, GIOVEDÌ 22 NOVEMBRE 2012
Cielo poco nuvoloso con annuvolamenti sulle zone appenniniche ma senza precipitazioni. I venti spireranno moderati settentrionali. Il mare si presenterà generalmente mosso sottocosta, molto mosso al largo. Le temperature minime subiranno una generale diminuzione mentre le massime saranno in lieve aumento sulle zone costiere.
Stato del cielo e precipitazioni
Cielo poco nuvoloso.
PREVISIONE PER DOPODOMANI, VENERDÌ 23 NOVEMBRE 2012
Nuvolosità in intensificazione associata con scarse probabilità di precipitazioni. I venti spireranno deboli settentrionali. Il mare si presenterà poco mosso. Le temperature saranno stazionarie nei valori minimi, in lieve aumento in quelli massimi.
Stato del cielo e precipitazioni
Nuvolosità in intensificazione ma con scarse probabilità di precipitazioni.
Elaborazioni su dati: ECMWF – USAM CNMCA







